
1) Non sforzarti di fare l'impassibile, i miei occhi già ti hanno in pugno e tu navighi nell'imbarazzo della porta rossa.
Ti ho imprigionato nelle ciglia, sai? Lì piove. Ti presto il mio ombrello, vuoi?
2) Ardentemente desidero che mi presti la tua penna perché sa di te, dei pensieri impacciati che trattieni nella testa e che liberi sul foglio mentre ti distrai e fuori piove.
3) Il mio ombrello è spazioso, vieni che ci stiamo...ahia! Perché non sai mai dove mettere i piedi sotto questo cielo di plastica e pubblicità di caseificio lontano?
4) Ci sei già sulle mie colline e io sul tuo petto, e sul vetro lacrima un altro inverno di noia e di abbandono sotto le coperte.
5) Sì, hai capito bene, mentre da te è notte e piove,
è il primo giorno in cui aspetto un bambino.