Oggi è il blogcompleanno sicché Morosita sta traslocando da Morosita,
con ancora piccole cose da mettere a punto, ma vi aspetta lì con sincero affetto e gratitudine per tutti i quasi 60.000 che mi hanno letto e per chi continua a farlo e, in un modo o nell'altro, mi è vicino e mi stima.
P.S. Per chi mi crede uomo (sito di Grazia e un tempo Macchianera e qualche altra persona che non dirò) e tante altre belle cose, rispondo che, purtroppo per loro, anzi per lui, sono donna, 35 enne, mora, terrona, amante del mare, della scrittura, dei cani e del caffé, con due, tre lavori lussuosamente precari, nel senso "se mi va di lusso" e, con ogni buona probabilità, allegra e carina.
Ora, ringraziate che non vi ho detto solare e a rivederci lì.
Anche se QUELLO LI',
dice il contrario, io vi garantisco che LA MUNNEZZA è RIMASTA DOVE STAVA (ECCEZION FATTA PER I LUOGHI SIMBOLO DELLA CITTA').
All'uopo vi consiglio un giro in provincia mascherina-muniti.


E tu? In quale epoca avresti voluto vivere e perché?
(e tutto questo sempre perché voi valete....schiaffatevelo in testa, miei cari).
Queste storie ti danno un pò di respiro, ti catapultano in "Cenerentola" o "Serendipity" mentre invece sei solo davanti a Internet a leggere la notizia e a prendere atto che dopo Al Bano e Romina finisce tutto.

[In sintesi]
Ritrova la ragazza dei sogni conosciuta in metro a New York grazie ad una serie di annunci e ad un blog creato appositamente per questo scopo, ma dopo un pò i due -ahimé- si lasciano.
E noi qui a fantasticare parti plurigemellari che manco Angelina Jolie o la Sig. ra Giannini (per chi se la ricorda)
.
Questo il blog
http://www.nygirlofmydreams.com/
| Barbie diventa provocante |
"Barbie è uno dei giocattoli più venduti al mondo nonchè oggetto di culto e icona testimone di storia del costume, tanto è vero che ha sempre aggiornato il proprio look in base alle tendenze del momento. L'ultimo prototipo di Mattel, tuttavia, ha suscitato un vespaio di polemiche ancor prima del lancio sul mercato, previsto per autunno". |
da Virgilio.it
26/07/2008

Va detto che da qualche tempo io credo alla telepatia.
Va detto che stamattina, non so come, mi sono addentrata in una spiegazione circa le classi sociali che esistevano nel '700 e quando ho tentato di dare un ruolo, una qualche attribuzione sociale e morale circa la figura dell'insegnante, mi sono ritrovata una 30ina di occhi (contando i bulbi a coppia) piantati sul mio naso come a dire: "Toh, voglio proprio vedere che cavolo dici sulla figura di 'sti poveri illusi e morti di fame".
Ho sentito questa frase non detta penetrare il cervello tant'è che le mie stesse labbra(abbinate ai neuroni)hanno avuto esitazione nel trovare una definizione ed una CREDIBILITA', perché è questo, in fondo che si tratta.
Dopo manco un quarto d'ora il discorso è scivolato su Briatore e Briatorina, su Costantino e Corona, decantando sostanzialmente il loro talento a far soldi, illeciti e/o non. Del maledetto col parrucchino "toglimunnezza finto", grazie a Dio, non se n'è parlato ché avrei imbracciato un bazooka.
Poi si è parlato di stregoneria e poiché da quando avevo 3 anni io ragiono per immagini (che, se ardite, non riferisco) mi è venuta in mente la tizia ossigenata che sponsorizza porcherie con personaggi da Gabinetto delle Meraviglie sulle reti naniche. Poi ho pensato che forse anche il fuoco si rifiuterebbe di bruciarla.
Pochi minuti fa..per tornare alla telepatia, una cara amica mi inoltra questo. Questo che sostanzialmente avevo in mente stamattina, indecisa tra il trattenere una lacrima di frustrazione o tra il gridare:"massa di stronzi con i capelli tutti uguali come gli Australopithechi boisei, non meritate niente né di me né di quelli che ci credono e che combattono ogni giorno con la merda che vi propinano in continuazione e che diventano gli antagonisti di genitori fantasmi e ignoranti incantati dal fatto che sapete armeggiare con il telefonino e con una qualche tecnologia e che non vedono l'ora di portarvi nel villaggio vacanze con la macchina importante e non con quella Punto grigiolina color cacca di piccione veneziano del preside della vostra scuola".
"Maledetti professori " ( Ilvo Diamanti)
IL "PROFESSORE", ormai, primeggia solo fra le professioni in declino. Che insegni alle medie o alle superiori ma anche all'università: non importa. La sua reputazione non è più quella di un tempo. Anzitutto nel suo ambiente. Nella scuola, nella stessa classe in cui insegna. Gli studenti guardano i professori senza deferenza particolare. E senza timore. In fondo, hanno stipendi da operai specializzati (ma forse nemmeno) e un'immagine sociale senza luce. Non possono essere presi a "modello" dai giovani, nel progettare la carriera futura. Molti genitori hanno redditi e posizione professionale superiori. E poi, la cultura e la conoscenza, oggi, non vanno di moda. E' almeno da vent'anni che tira un'aria sfavorevole per le professioni intellettuali. Guardate con sospetto e sufficienza.
Siamo nell'era del "mito imprenditore" . Dell'uomo di successo che si è fatto da sé. Piccolo ma bello. E ricco. Il lavoratore autonomo, l'artigiano e il commerciante. L'immobiliarista. E' "l'Italia che produce". Ha conquistato il benessere, anzi: qualcosa di più. Studiando poco. O meglio: senza bisogno di studiare troppo. In qualche caso, sfruttando conoscenze e competenze che la scuola non dà. Si pensi a quanti, giovanissimi, prima ancora di concludere gli studi, hanno intrapreso una carriera di successo nel campo della comunicazione e delle nuove tecnologie.
Competenze apprese "fuori" da scuola. Così i professori sono scivolati lungo la scala della mobilità sociale. Ai margini del mercato del lavoro. Figure laterali di un sistema - la suola pubblica - divenuto, a sua volta, laterale. Poco rispettati dagli studenti, ma anche dai genitori. I quali li criticano perché non sanno trasmettere certezze e autorità; perché non premiano il merito. Presumendo che i loro figli siano sempre meritevoli.
Lo sapevo... lo sapevo, il Rettore ha un accento nordico ma si chiama Caracciolo!! E' di Tcroppphhea. Scoperto il mistero.
La verità è che il ragazzo non si è fatto aiutare a scrivere la tesina dal padre perché è un tipetto serio e vuol farcela da sola, altrimenti sì che gliene avrebbe cantatE alla Commissione, altro che Inno e Inno!
I Padani sono superiori-'ncèuncazzodaffà- e questo ragazzino deve essere solo di esempio per quella massa di ignoranti che vanno al Nord a vendicarsi per un tozzo di pane e a insegnare Pirandello, Sciascia, Silone, quattro morti di fame sconosciuti che al confronto di Pulsatilla, Moccia e Morgan impallidirebbero!
Bravi, Bossi padre e figlio, fatevi valere perché VOI VALETE.
Di seguito Massimo Troisi dà lezioni di scopa e tabellina a Leonardo.
La Commissione consiglia studi di questo indirizzo.
(vedi post precedente).
Consiglio al figlio di Bossi una scuola per tombolo e punto a croce o un corso di parole crociate facilitate.
Lì può farcela (sempre se raccomandato da bidelli leghisti).

Un capolavoro. E' vero, dopo Arancia Meccanica non mi aspettavo tanta perfezione.
E grandi interpreti tutti.

Ci sono stata stamattina e confesso che è rimasta come una delle cose più toccanti che abbia mai visto.
A parte l'origine del cognome Esposito, non sapevo molto altro.
|
"LA RUOTA degli "ESPOSTI" |